Curiosità

...nei paesi anglosassoni, in particolare negli Stati Uniti, “witch hazel” (strega nocciola) è il nome più diffuso per indicare le streghe nei fumetti o nelle storie di fantasia. Probabilmente l'attribuzione del nome “nocciola” alle streghe nasce dal fatto che i celti consideravano il nocciolo un albero magico, simbolo di saggezza e utilizzavano spesso le nocciole nei loro riti divinatori.

...il nocciolo per la civiltà contadina è sempre stato un albero magico: il suo cespuglio era probabile covo di fate, un raccolto abbondante era segno di fertilità per la famiglia, mentre una verga di nocciolo è lo strumento del rabdomante.

...gli impieghi in medicina non si contano, al punto che il simbolo del dio Esculapio è proprio un ramo di nocciolo con un serpente attorcigliato. Da esso deriva anche il simbolo degli odierni farmacisti.

...la corteccia, ricca di tannino e dalle proprietà astringenti, era usata per decotti o impacchi da applicare alle vene varicose; i fiori e le foglie essiccate sono ottimi regolatori dell’intestino e purificatori l’apparato vascolare; con i frutti triturati si ottenevano potenti integratori energetici per bronchitici o arcaiche creme di bellezza per le madame dell’Ottocento.

...gli uomini tormentati dal problema della calvizie si spalmavano la testa con olio di nocciola, efficacissimo anche contro il verme solitario (un cucchiaio ogni mattina a digiuno), mentre dal legno si ricavava la carbonella che mescolata a zolfo e salnitro formava la polvere pirica.