La nocciola in cucina

Le nocciole sono molto apprezzate come snack al naturale e utilizzate per la preparazione di salse, dolci e creme.

L'abbinamento nocciola-cacao è alla base di tantissimi dolci e lo troviamo anche nelle golose creme gianduia da spalmare sul pane o da gustare a colpi di cucchiaio (ottime pare per coccolarsi un po' e tenere lontana la depressione!) o nelle tavolette di cioccolata e nei classici torroni natalizi.

Tritando le nocciole si ottiene la famosa granella di nocciole, sfiziosa e versatile, con la quale si possono arricchire (decorando!) gelati, dolci e torte o preparare una pasta analoga a quella di mandorle.

La granella di nocciole non è adatta solo ai dolci, può essere usata con creatività anche per originali ricette salate.

I Primi

Pulite le bietole e togliete le parti dure, lavatele, sgocciolatele e tritatele. Togliete la pelle a metà della salsiccia e sgranatela, l’altra lasciatela intera. Tritate la cipolla e spezzettate grossolonamente le nocciole. Scaldate l’olio in una casseruola e soffriggete la cipolla, aggiungete la salsiccia e rosolatela per 5 minuti.

Aggiungete il riso e fatelo tostare per 3 minuti, aggiungete il vino e fatelo evaporare, mescolate e aggiungete le bietole e il brodo caldo poco per volta, portando a cottura il riso, ci vorranno circa 14 minuti, aggiustate di sale perchè il brodo è già salato quindi fate attenzione. Togliete la salsiccia intera e fatela a rondelle.

Mettete le rondelline di salsiccia in 4 piatti, mettete sopra il risotto e cospargete con le nocciole tritate. Servitelo ben caldo.

Mettere nel frullatore le nocciole, metà del tonno, 1 cucchiaio di maggiorana e 1 di prezzemolo, la buccia grattugiata del limone, 5 cucchiai di olio, sale e pepe.

Frullare finché si ottiene un composto cremoso.

Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli e condirli con la salsa e il tonno rimasto e spezzettato. Mescolare bene e servire.

Tagliate gli acini a metà nel senso della lunghezza e privateli dei vinaccioli. Tostate le nocciole in una padella senza aggiunta di grassi, o in forno a 200 °C fino quando ne sentirete il profumo.

Sbucciate la cipolla, affettatela e fatela appassire per circa 8 minuti in una casseruola con il burro a fiamma bassa, mescolando spesso per evitare che imbiondisca.

Aggiungete il riso, dopo 1 minuto alzate la fiamma e versate poco brodo bollente; portate a cottura il riso, unendo altro brodo bollente solo quando il precedente sarà completamente evaporato. A fine cottura spegnete il fuoco, unite l’uva e le nocciole, mescolate bene e servite.

I secondi

Incidete la fesa tacchino praticando un taglio profondo, mettete all’interno le erbe tritate, sale e pepe, ricomponete la fesa e legatela con lo spago. Rosolate il tacchino in una casseruola con l’olio e mettete anche le nocciole tritate, il latte tiepido, le bacche di ginepro, l’alloro, sale e pepe, mettete il coperchio e cuocete per 50 minuti.

Togliete la carne dalla pentola ed mettetela sull’alluminio, arrotolate e tenetelo in caldo. Mettete la farina setacciata nel fondo di cottura e fatelo addensare mescolando in continuazione con una frusta a mano o con la forchetta.

Servite la carne a fette e completate con il sugo alle nocciole.

Soffriggere la cipolla con l’olio ed unire salvia e rosmarino; lasciar rosolare bene l’arista e sfumare con un bicchiere di vino bianco.

Successivamente aggiungere il mezzo litro di latte e lasciare cuocere (il latte deve essere caldo). Lasciar raffreddare la carne e aggiungere alla salsa un cucchiaio di fecola in modo da addensarla un po’e aggiungervi le nocciole tritate.

Una volta tagliata la carne sistemarla di nuovo in pentola e scaldarla con la salsa. Servire ben calda.

Pratica piccoli tagli con un coltellino lungo i bordi delle fettine di vitello, per evitare che si arriccino durante la cottura. Trita grossolanamente 20 g di nocciole e mettile in una ciotola. Trita finemente le nocciole rimaste, trasferiscile in un piatto piano, mescolale con 4 cucchiai di farina e passaci le fettine di magatello di vitello.

Cuoci le scaloppine. Sciogli il burro in una padella antiaderente, unisci le fettine di carne, cuocile circa 2 minuti per lato, unisci il brandy e fallo evaporare. Sala le fettine, toglile dalla padella e trasferiscile in un piatto. Aggiungi al fondo di cottura lo scalogno affettato sottilmente e i filetti d'acciuga sott'olio sgocciolati e lasciali sciogliere a fiamma bassissima. Unisci anche 1/2 bicchiere di brodo e cuoci a fuoco dolce: mescola finché la salsina sarà omogenea e densa. Completa e servi. Unisci nuovamente le scaloppine. Lasciale insaporire per pochi istanti, aggiungi le foglie del dragoncello e le nocciole tritate grossolanamente. Servi le scaloppine ben calde.

Pulite il pollo, tagliatelo in quattro pezzi, salateli, pepateli e passateli in un velo di farina. Fateli dorare in 25 g di burro e ammorbiditeli con un pò di brodo. Tenete sul fuoco 45 minuti e metteteli in caldo.

Nel frattempo tostate le nocciole in forno, pestatele e lavoratele con il restante burro. Rimettete sul fuoco il fondo di cottura del pollo; fatelo ridurre poi incorporate il burro alle nocciole e alla panna. Lasciate bollire per qualche minuto su fuoco dolce. Passate e versate la salsa sul pollo adagiato sul piatto di portata. Guarnite con qualche nocciola intera e servite.